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Archive for aprile 2009

People’s Music Store: il futuro?

C’è l’accordo fra Universal e il People’s Music Store per la licenza di oltre 300.000 canzoni del catalogo.

People’s Music Store è una piattaforma  di tipo “partecipativo” che permette agli utenti  (fan, etichette discografiche o gli stessi artisti) di crearsi e gestirsi da sé un proprio negozio on-line, con tanto di vetrina, recensioni,pubblicità e la possibilità di promuovere il negozio stesso su social network come Facebook e MySpace attraverso appositi widget.

Il punto più interessante di tutti è che ogni utente, per ogni vendita portata a termine, accumula dei punti spendibili per l’acquisto successivo di altri brani.

Oltre alla Universal (che è la prima delle “big 4”) hanno già aderito numerose etichette indipendenti.


Articolo su Billboard


peoplemusicstore

trova la “Your Next Favourite Band” con Last.Fm

Ecco uno dei vari siti-satellite che si basano sul database di Last.Fm.

Your Next Favourite Band va a guardare fra gli ascolti dell’utente,  quelli dei suoi amici e quelli dei vicini e poi indica un artista che potrebbe essere “il prossimo gruppo preferito”.
Ho provato e mi ha dato come risultato i Subsonica, gruppo che naturalmente conosco già, ma che non mi dispiacciono.

lastfm1

Insomma nel mio caso non ha esattamente funzionato a dovere ma sono sicuro che può essere uno strumento utile per trovare nuovi artisti.

Nokia e Rolling Stone, mossa interessante

Oggi sfogliando il nuovo numero di Rolling Stone ho visto che “incollata” in una pagina c’era una card.

Incuriosito sono andato a leggere di cosa si trattasse.

Ebbene, era un “buono” di 5 euro per poter scaricare canzoni dal Nokia Music Store. La card funziona in modo simile a quelle delle ricariche telefoniche, in poche parole c’è un codice da inserire nella sezione apposita del sito di Nokia per poi potere avere accesso al catalogo scaricabile.

Tutto da vedere in che modo poi vengano ridistribuiti i proventi del download fra Nokia e RS e soprattutto le label degli artisti scaricati dalla promozione, ma è una mossa interessante che in futuro potrebbe avere seguito.

Già oggi in edicola è presente una card che costa 9,99 € che una volta acquistata da la possibilità di scaricare da iTunes le canzoni di X Factor.

Il connubio edicola-digital download potrebbe essere sfruttato a dovere in futuro, sia come “buoni” (il che incentiverebbe anche l’acquisto delle riviste), sia come è stato fatto per X-factor.

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Digital Music Report – Italia

E’ uscito oggi sul sito della FIMI il Digital Music Report Italiano

Purtroppo non è altro che l’IFPI Digital Music Report traddotto in Italiano con 2-3 pagine in più dedicate all’ Italia

Da Ansa.it :

”Non e’ affatto vero che le case discografiche si muovano controcorrente nell’era digitale”, rivendica Enzo Mazza, presidente della Fimi. La Federazione dell’industria musicale italiana ha presentato oggi il Digital Music Report 2009. In realta’ l’innovazione e le tecnologie piu’ avanzate sono ormai parte integrante del mercato discografico: Youtube, Myspace, Twitter e Facebook sono ormai i nuovi canali dell’industria musicale per entrare in contatto con i consumatori del web 2.0.

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Parlophone rilascia materiale gratis sulla sua pagina Facebook

Oggi mi sono arrivati diversi “aggiornamenti” da artisti di cui “sono fan” che annunciavano che la label Parlophone metterà online da scaricare gratuitamente vario materiale direttamente dalla sua pagina “fan” di Facebook.

facbooparlo

La pirateria aiuta l’industria musicale?

http://www.downloadblog.it/post/9697/un-nuovo-studio-dichiara-che-la-pirateria-informatica-potrebbe-aiutare-lindustria-musicale

Uno studio suggerisce che “chi scarica musica illegalmente ha 10 volte più probabilità di comprare le stesse canzoni rispetto a chi non scarica.”

Credo che la pirateria aiuti a scoprire nuove realtà e/o artisti che altrimenti rimarrebbero nell’ombra, ma che sia comunque dannosa per le vendite generali dei dischi.

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I ragazzi di Amici invadono la classifica

I reality musicali hanno ora più che mai importanza per quanto riguarda il mercato discografico.

Una prova evidente è la classifca album di questa settimana (FIMI), i sei EP dei ragazzi di AMICI hanno debuttato tutti all’interno della top35, tre dei quali in top10.
Alessandra Amoroso arriva addirittura alla testa della classifica e Valerio Scanu sul gradino più basso del podio, nonostante la concorrenza di artisti “best-seller” come Renato Zero e Gianna Nannini (comunque vecchi di qualche settimana)

Quattro sono i fattori che hanno aiutato in questa “impresa”

– La visibilità mediatica che in vari mesi di televisione hanno ricevuto i ragazzi ha fatto che il fan-base crescesse e si “affezzionasse” sempre più

– Il prezzo medio (9,90 €), nonostante il contenuto abbastanza striminzito di un EP, è molto allettante

– La crisi discografica non colpisce più di tanto la “prima settimana” di un album, anzi capita che alcuni artisti realizzino la più grande prima settimana della carriera proprio in questo momento di crisi. Quindi con vendite generalmente basse all’interno della classifica, è più facile debuttare in posizioni di rilievo.

– Le case discografiche hanno investito molto sui ragazzi usciti dal reality televisivo e hanno campagne di promozione piuttosto valide.

Per quanto internet sia sempre più importante per quanto riguarda il marketing musicale e più in generale per la discografia, oggi giorno in Italia sono i reality tv musicali ad avere la maggior influenza sul pubblico che compra i dischi.