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Archive for luglio 2009

Yo La Tengo: un videoclip a settimana prima dell’uscita dell’album.

Ecco un altra “trovata” resa possibile da Internet. I Yo La Tengo hanno pensato di rilasciare su Youtube un video a settimana (cinque in tutto) prima dell’uscita del nuovo album “Popular Songs” (previsto per l’8 settembre).

Il primo è Here To Fall

Arctic Monkeys… nuovo album in anteprima su internet… live

Gli Arctic Monkeys sono sempre stati avanti e attenti alle nuove possibilità che la rete offre e non per nulla sono il gruppo simbolo (e quello che ne ha tratto i maggiori vantaggi) di MySpace.

Per la pubblicazione dell’atteso terzo album “Humbug” che uscirà a fine Agosto, questa sera alle 21 suoneranno dal vivo i brani del nuovo disco. Il tutto sarà trasmesso esclusivamente sul loro sito ufficiale.

Edit: nonostante l’iniziativa sembra che l’album sia stato “leakato” oggi stesso…sarà un caso?

Streaming sui cellulari in UK

I giovani inglesi sono sempre più dipendenti dallo streaming gratuito e pian piano sembra che stiano abbandonando il mondo del illegalità.

E’ delle ultime ore un accordo fra Universal, il canale tv 4Music e l’operatore telefonio Orange.

I clienti della fascia d’età 16-24 avranno a disposizione un pacchetto chiamato “Monkey” a prezzo variabile. Il servizio comprenderà anche funzioni di community/social networks e la possibilità di creare e condividere playlist personali.

Articolo sul Corriere: lo Streaming è il futuro?

Ieri marted’ 28 luglio a pagina 9 del Corriere Della Sera c’era un interessante articolo sul mondo della musica digitale.

I passaggi segnalati “Le canzoni restano online e vengono ascoltate tramite pc o telefonini”, “Spotify offre milioni di brani in cambio di pubblicità. Chi vuole evitarla paga un abbonamento mensile di 12 Euro. Le difficoltà in Italia”, “tendenza da Londra:streaming invece della pirateria, solo un ragazzino su quattro scarica ancora file proibiti”

All’interno dell’articolo un interessante grafico (fonte: FIMI) :
– Teenager britannici (14-18 anni) che ammettono di avere scaricato illegalmente file musicali almento una volta al mese
Dicembre 2007 = 42%
Gennaio 2009 = 26%

– Teenager britannici (14-18 anni) che ascoltano con regolarità musica tramite streaming legale = 65%

Enzo Mazza (FIMI) aggiunge riguardo anche al “video-streaming”: “adesso è necessario capire come trasformare queste realtà in nuove forme di ricavo per le aziende. In casi come YouTube e Spotify, ogni volta che un utente si collega a un file video o audio, le case discofrafiche vengono pagate.”

versione digitale dell’articolo

Istant Live in download

Gruppi come Elio e Le storie tese e Pearl Jam non sono nuovi al vendere/regalare le registrazioni dei concerti, a volta anche distribuiti al termine del concerto stesso.

Ora si fa un passo avanti: i cd non saranno più cd fisici distribuiti al termine del live al pubblico pagante: la società appliedSB ha realizzato un programma (chiamato Audio Publisher) che permette agli artisti di caricare (per il download) su internet la registrazione del concerto appena concluso

iLike diventerà uno store online?

Da quando iLike ha firmato l’accordo con Facebook, sta avendo sempre più utenti.

iLike è un servizio di condivisione playlist che permette anche l’ascolto (30 secondi) dei brani. Sembra (non ancora confermato) che presto diventerà anche uno store di musica digitale. Un nuovo concorrente, che parte però già da un numero di utenti non indifferente.

Categorie:news

Anche Kazaa in abbonamento mensile?

Da downloadblog.it

“Secondo le solite fonti anonime vicine alla società e ben informate Kazaa starebbe per lanciare una sottoscrizione da 20$ al mese per fruire di download illimitati, addirittura a partire dalla prossima settimana”

vedremo come si evolverà la situazione. La sottoscrizione mensile sta prendendo sempre più piede…ma non è più comodo pagare direttamente la cifra nel canone ISP (come già succede ad esempio in Danimarca)?