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Archive for settembre 2009

Streaming, streaming e ancora streaming

Ormai quella di mettere in streaming (per breve tempo) album interi prima della release è una consuetudine. Per renderci conto di ciò basta guardare come si presenta oggi  la sezione notizie del sito rockline.it

strea

Ovviamente non si tratta di un sito che parla solo di streaming integrali… anzi è un bel sito che consiglio.

Categorie:articoli e link

Sarebbe bastato vendere brani a 5 centesimi

per evitare la crisi??

questo è quello che afferma Sandy Pearlman (produttore, critico musicale, professore universitario e cofondatore di eMusic) che ammette “Già tre anni e mezzo fa avevo proposto di vendere i file digitali a 5 centesimi l’uno. Lo avessero fatto, le etichette discografiche avrebbero già guadagnato 23 miliardi di dollari. I consumatori non fanno quasi caso a un prezzo di 5 centesimi, mentre fanno caso a una spesa di dieci centesimi” (fonte rockol).

Sembra però che il sito russo allofmp3 abbia tentano in passato con risultati abbastanza disastrosi. Va detto però che un conto è una cosa proposta da uno sperduto sito russo, un conto e se venisse implementato da siti già leader del settore.

Music Challenge su Facebook

Oggi ho scoperto un bel giochino musicale su Facebook. Si chiama Music Challenge e consiste nell’indovinare più brani in un minuto. Attualmente il mio record è di 1.303.975 ma posso fare di meglio.

Interessante è il fatto he una volta terminato il minuto e ricevuto il punteggio, è possibile scaricare tutti i brani che si è ascoltato (non sono cover ma brani originali) tramite dei link che portano alle pagine amazon dedicate al download di quelle determinate canzoni.

Osservatorio permanente sul digital content 2009 – i Dati

Qui è scaricabile la presentazione PowerPoint dei risultati del 2009

Questa invece è la presentazione presente sul sito FIMI

“Gli italiani sempre più consumatori “usa e getta” di tecnologia: più di un giovane su due (il 58%) smanetta su internet e utilizza il telefonino senza accedere a contenuti culturali o di intrattenimento. E quasi metà degli italiani (il 45%) continua a non utilizzare la rete: è quanto emerge dall’indagine per l’Osservatorio permanente sui contenuti digitali presentata oggi a Milano

L’Italia? Praticamente divisa in due: poco più della metà usa la rete, quasi metà no. E’ quanto emerge dall’indagine per l’Osservatorio permanente sui contenuti digitali, presentata oggi a Milano: il 45% degli italiani, 23,1milioni di connazionali, non utilizza Internet. Si tratta soprattutto di individui con più di 55 anni, con un livello di istruzione e di reddito basso, elementi che accentuano un altro aspetto del digital divide sociale e culturale che costituisce un importante limite sia alla crescita innovativa del paese, sia al potenziale mercato delle imprese che producono e distribuiscono contenuti digitali (o si apprestano a farlo).

La ricerca – realizzata da Nielsen, per il terzo anno su incarico dell’Osservatorio permanente sui contenuti digitali, creato nel 2007 da AIDRO, AIE, ANICA, FIMI, PMI, UNIVIDEO, principali Associazioni che operano nella produzione e gestione dei contenuti, e Cinecittà Luce – ha fotografato in modo trasversale i diversi modi in cui il pubblico accede a contenuti digitali e non, in base a uno studio qualitativo etnografico e quantitativo su un campione di 8.500 individui del Panel Consumer Nielsen rappresentativo della popolazione italiana (la sintesi dell’indagine è in allegato, così come le curiosità).
In linea con l’evoluzione generale della popolazione che tende sempre più a diminuire la fruizione di contenuti culturali, anche tra chi utilizza la rete diminuisce la percentuale di chi usa la tecnologia come opportunità e stimolo (sfruttando in modo intelligente le potenzialità offerte dalla ricchezza e varietà di informazioni e contenuti disponibili) e aumenta invece la quota di chi ai contenuti tradizionali ne sostituisce altri a minor valore aggiunto; tra 2007 e 2009 scende infatti di 2 punti la percentuale di chi abbina un uso consapevole, interattivo ed evoluto delle tecnologie con un’elevata propensione al consumo di contenuti culturali e di intrattenimento (musica, cinema, libri). Sono i cosiddetti Eclettici, che oggi rappresentano il 12% della popolazione, pari a 6,5 milioni di italiani e che sono candidati ad essere i primi utilizzatori degli e-book.
Ciò che cresce invece in modo esponenziale è il popolo degli utilizzatori di contenuti “usa e getta”. Aumenta infatti di 10 punti tra 2007 e 2009 la percentuale dei cosiddetti Technofan, che, oltre ad essere poco interessati alla lettura e a cosa succede al mondo, utilizzano le tecnologie solo come puro divertimento o come mero mezzo di comunicazione: oggi sono il 27% della popolazione con più di 14 anni (circa 14 milioni) e addirittura il 58% dei 14-24enni.

Cresce nel 2009 l’uso di internet per accedere ai social network (+30 punti percentuali)….

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SingStar – Vasco Rossi

Verrà pubblicato a breve un pack per il videogame SingStar completamente dedicato a Vasco Rossi, segno che quello dei “pack aggiuntivi” non sarà esclusivamente una moda legata ai grandi artisti internazionali ma anche realtà locali (come Vasco Rossi).

Il pack è formato da 25 canzoni cantabili su ps3 e 20 su ps2

Categorie:Uncategorized

E’ Beatles-Invasion nella classifica mondiale

Il 9/ 9 / 9 passerà alla storia per vari motivi, molti dei quali legati ai Beatles. Il gruppo infatti fra le altre cose (ad esempio l’uscita del videogame Beatles Rock Band) ha ripubblicato in versione rimasterezzato in digitale, l’intero catalogo.

Il risultato di vendita è clamoroso, tanto che nella classifica mondiale di questa settimana 13 dei primi 14 album sono dei Beatles, per un totale vicino ai 3 milioni di copie.

Dopo la morte di Jackson e il boom dei beatles sembra proprio che la discografia sia sempre più legata a questi eventi “speciali” relativi ai grandi del passato.

Smashing Pumpkins: Un album di 44 canzoni in download gratuito

A volte l’oblio artistico stimola la mente per cercare in tutti i modi di rimanere in qualche modo a galla. Gli Smashing Pumpkins, dopo aver segnato indelebilmente gli anni ’90 con grandi album e classici del rock, negli ultimi anni avevano perso un po’ la via fra progetti paralleli discutibili, cambi di formazione e reunion poco riuscite.

La mente di Corgan (il leader) però sembra ancora bella attiva, infatti la band ha deciso che pubblicherà a partire da Ottobre (si dice dal 31) un album intitolato Teargarden by kaleidyscope formato da 44 canzoni. Fin qui tutto normale (o quasi), se non fosse che l’album sarà messo in download gratuito nel sito della band….e anche fin qui, iniziativa sicuramente lodevole, ma già sperimentata.

La novità è che le canzoni saranno scaricabili una alla volta, giorno dopo giorno, ma senza nessun tipo di iscrizione o indirizzo e-mail… opinione personale, potrebbe essere che sia un modo per generare una grossa mole di accessi al loro sito web, mole di accessi che forse si trasformerà in soldoni in qualche modo (advertising ecc..)