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Chi più scarica (illegalmente), più compra? IFPI smentisce


Pochi giorni son passati dalla news sulla ricerca in cui sembrava che chi più scarica illegalmente più compra.

Oggi IFPI smentisce la cosa attraverso un’articolo sul proprio sito

The net effect of illegal file-sharing in the UK and elsewhere has been to reduce legitimate sales. This is why spending on recorded music has fallen every year since illegal file-sharing began to become widespread.

4th November 2009

Demos, the UK political think-tank, has released a widely-reported survey on music downloading which may be misinterpreted as suggesting that illegal file-sharing stimulates rather than reduces legitimate music sales.

That inference would be completely wrong. The research behind the Demos project, by Ipsos, shows the obvious fact that many illegal downloaders are music fans who buy more music than the average consumer. It does not prove that illegal downloading promotes legitimate sales. On the contrary, the net effect of file-sharing on music purchasing is overwhelmingly negative as evidenced by numerous third party studies around the world.

The research, conducted by Ipsos, shows that a proportion (26%) of illegal file-sharers claim to purchase more music as a result of their activity (this compares with 66% who claim they purchase either the same amount or less music). It also reflects the unsurprising fact that fans who buy music are also prepared to acquire it from other sources, such as illegal services. Eight out of 10 illegal downloaders claim to have bought music in the past 12 months.

These findings do not prove that illegal file-sharing boosts music sales. They only reflect that there is an overlap between those people who download music illegally and those who purchase music. This is not an original finding and it is consistent with the typical profile of many music fans who today acquire music from different sources, some legitimate and some not.

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  1. Federica
    novembre 6, 2009 alle 7:56 pm

    La formazione universitaria per un’industria musicale in trasformazione
    Martedì 10 Novembre 2009, ore 14-18, Centro Congressi della Facoltà di Scienze della Comunicazione, Sapienza Università di Roma, Via Salaria 113, Roma

    Martedì 10 novembre 2009, alle ore 14, presso il Centro Congressi della Facoltà di Scienze della Comunicazione, Sapienza Università di Roma (Via Salaria 113), si terrà il convegno dal titolo La formazione universitaria per un’industria musicale in trasformazione, in occasione dell’inaugurazione della sesta edizione del Master post-lauream in Management, Marketing e Comunicazione della Musica.
    Istituito nel 2004 dal Dipartimento di Sociologia e Comunicazione della Sapienza Università di Roma il corso, che rientra nell’offerta didattica della Facoltà di Scienze della Comunicazione, si è rapidamente imposto come riferimento nazionale per la formazione universitaria dedicata all’inserimento professionale negli ambiti del music management, grazie ad un progetto originale e trasversale ai profili tradizionali, in linea con le trasformazioni in atto e con le esigenze espresse dalle istituzioni e dalle associazioni di categoria.
    Dopo cinque edizioni il Master organizza un convegno con l’obiettivo di fare il punto della situazione sullo stato dell’industria musicale italiana e sull’esperienza formativa intrapresa. L’incontro, al quale parteciperanno docenti universitari e professionisti del settore, rappresenterà un’occasione di pubblico confronto e di riflessione sui cambiamenti in atto, sui problemi attuali e sugli scenari che è possibile intravedere, sul tipo di competenze adeguate a intervenire sui primi e a gestire i secondi, sulle opportunità di inserimento professionale, nonché sui mutamenti linguistici e culturali richiesti ai futuri professionisti.
    Interverranno: Gianluigi Chiodaroli (Scf), Alberto Cottica (Kublai), Davide D’Atri (Beatpick), Franco Fabbri (Università di Torino), Ilaria Gradella (Assomusica), Alberto Marinelli (Sapienza Università di Roma), Alberto Mattiacci (Sapienza’Università di Roma), Enzo Mazza (Fimi), Giordano Sangiorgi (Audiocoop), Massimo Scialò (Emergenza).
    Il coordinamento sarà affidato a Francesco D’Amato (Sapienza Università di Roma), ideatore del Master in Management, Marketing e Comunicazione della Musica e autore del libro Musica e Industria.

  2. marketingmusicale
    novembre 6, 2009 alle 8:05 pm

    Grazie per la segnalazione! Purtroppo non riuscirò ad esserci. Posto comunque la notizia nel blog!

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