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Posts Tagged ‘pubblicità’

Sanremo Web e marketing

Sanremo è ancora importante, lo dimostrano almeno i tantissimi che si sono iscritti (con o senza etichetta) al concorso web per sanremo 2010 (trovare un pezzo decente è un miracolo…ma questo è un’altro discorso).

La cosa più interessante è invece vedere come si sono mossi a livello di marketing. Alcuni hanno già il probrio bel forum con qualche iscritto, chi ha un blog. Poi ci sono quelli (gli artisti stessi, ma anche, chi l’ha…la sua “crew”) che su Facebook chiedono agli amici di andare sul sito della rai e votare. Quelli che vanno su forum generalisti a lodare uno o l’altro artista cercando di attirare attenzioni. Chi invece va sui blog più famosi (meglio se musicali), cerca i post più commentati o più letti (anche vecchi di qualche giorno) e ci piazza il commento “ascoltate questa bellissima canzone con annesso link per il voto). Insomma un casino assurdo, probabilmente però fondamentale per “andare avanti”.

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The Gossip: banner con mp3 gratuito

dicembre 27, 2009 2 commenti

Navigando, fin troppo, ogni tanto mi imbatto in interessanti nuove forme pubblicitarie. Oggi mentre leggevo una recensione di un disco ho notato sulla destra un banner animato bello grande di forma quadrata con scritto “Passa il mouse sopra e scopri cosa ti aspetta”. Ovviamente incuriosito (non sono uno di quelle che casca a tutte le mille promozioni-fake dei banner e…) passo sopra il mouse e automaticamente il banner si trasforma in un conto alla rovescia…3…2…1. Dopo di che si ha la possibilità di scaricare gratuitamente un mp3 (un remix) (linka al sito gossipyouth.com). Bell’idea sicuramente

Guvera: download gratuito sponsorizzato

Sta nascendo un nuovo servizio (EMI ha già firmato) di musica digitale (ormai ho perso il conto…). La peculiarità di Guvera è che il servizio offre download gratuiti, grazie a finanziamenti di sponsor esterni.

Citando la news su Rockol

“in luogo dei tradizionali spot allegati al download Guvera offre una serie di canali musicali “sponsorizzati” da marchi commerciali a cui, una volta effettuata la ricerca per brano o per artista, l’utente viene indirizzato per il download; è lo stesso consumatore, a quel punto, a decidere a quale canale rivolgersi. L’utente non viene disturbato nell’operazione di “scaricamento” mentre alle aziende sponsorizzatrici il servizio offre maggiore libertà di manovra, consentendo loro di arricchire il proprio canale con video, loghi, immagini e link a siti istituzionali, di selezionare canzoni e artisti in linea con la propria filosofia di comunicazione e di marketing e di analizzare composizione demografica e comportamenti di acquisto degli utenti. Ogni download dal canale produce il pagamento del prezzo da parte dello sponsor, di cui una quota spetta alle case discografiche e, per loro tramite, agli artisti. “Modellando l’offerta musicale sul tipo di brand invece di piazzare semplicemente degli spot, Guvera crea un modo nuovo per venire incontro alle esigenze di tutte le parti interessate”, sostiene l’ad di IODA Kevin Arnold. Il servizio, lanciato negli Stati Uniti, intende operare sul mercato mondiale.”

“That’s the Way” diventa “dust away” e il gioco è fatto

Ok, non c’entra nulla ma mi sono appena accorto di un gioco piuttosto riuscito di una pubblicità televisiva di un prodotto anti polvere (dust in inglese). La musica dello spot è That’s the Way (I Like It) di KC and the Sunshine Band, canzone sicuramente scelta appositamente per il ritornello “that’s the way” che pronunciato nel brano sembra dire “dust away”, via la polvere…geniali

Pubblicità gratuita su Google Maps (esempio musica)

L’immagine dice tutto


(news trovata su musicmarketing.com)

Google Music e le pubblicità su Bing

Piccola curiosità scovata da quelli di Techcrunch. L’immagine dice tutto.

Classifica iTunes usata come promozione

novembre 17, 2009 2 commenti

Quante volte negli ultimi 1-2 anni e in modo sempre più insistente vengono pubblicizzati brani o artisti con frasi come “primo su iTunes oppure oggi è nella top10 di iTunes)?

Se in USA tutto ciò può avere un senso (visto la grande mole di download), in Italia rischia di diventare una cosa piuttosto ridicola. Perchè? perchè chiunque può arrivare in alto nelle classifiche iTunes con pochissimi download.

Analizzando meglio, si potrebbe utilizzare questa classifica come riferimento (e le cifre stanno crescendo, l’anno scorso era ancora più imbarazzante la cosa). Bene, bastano quindi mediamente 3/4.000 download settimanali in tutta italia e in tutti gli store digitali per arrivare in testa alla classifica dei brani più scaricati e circa 1000/1500 per entrare in top10.

Abbiamo quindi i dati complessivi settimanali, ma che percentuale di questi download arriva da iTunes? difficile saperlo, altrove si va dal 60% all’80%, in Italia però abbiamo anche un concorrente forte come Dada che potrebbe far calare la percentuale. Ipotizziamo quindi che iTunes in italia ha circa il 70% del mercato digitale. Quindi bastano circa 2.000/2.500 download in una settimana per arrivare alla 1 settimanale di iTunes e circa 700/1000 copie per entrare in top10.

Ma la cosa che più di tutte inganna e viene usata come promozione è che non è la classifica settimanale che conta quando vengono “pubblicizzati” certi risultati in classifica, molte volte basta anche solo la classifica quotidiana: se un brano è stato n.1 per un solo giorno viene comunque pubblicizzato come “numero uno su iTunes”. Dividiamo quindi per 7 i dati precedenti e si ha che per arrivare alla n.1 su iTunes nelle classifiche quotidiane bastano anche 300 download e in top10 anche 100 download…

Le conclusioni sono semplici…